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NULLA FA Più MALE DEL DOLORE: Una riflessione su dolore e ricordo

  Tramonto sul mare di Ostia che accompagna una riflessione su dolore e ricordo e sul modo in cui affrontiamo la perdita. Oggi il mio pensiero corre tra  dolore e ricordo , in quello spazio sospeso in cui la memoria fa male e allo stesso tempo salva. Dopo un'assenza dovuta al disordine giornaliero, proprio oggi ho avuto bisogno di scrivere. Spinta dal ricordo, dall'imprevisto, dal dolore . A mia mamma, a 10 anni dalla morte. A Manuela, che oggi l'ha raggiunta. " È  così che si affronta il dolore , tuffandocisi a capofitto e aprendo le mani". Tutto rallenta fino quasi a fermarsi. La terra cede sotto i piedi, vieni risucchiata. Non senti. Non vedi. Emetti suoni che non sono parole. Arriva veloce il colpo. Ti lascia senza fiato. Ci sono momenti in cui la vita ti viene sbattuta in faccia e non puoi schivare il colpo. Devi accoglierlo. Devi vomitare. Contorcerti dal dolore . E fa male. E piangi. E soffri. E ti trascini carponi perché non hai la forza di stare ...

BOOMER D'EUROPA.

Piazza del Popolo 15 marzo 2025.

BOOMER D’EUROPA UNITEVI

Io c'ero. Nonostante la pioggia. Nonostante la folla. Nonostante la pigrizia. 
Non potevo mancare. L’unità della piazza è uno dei pochi spazi reali d’incontro e di condivisione che ci è rimasto. 
Non potevo mancare perché io nell’Europa unita ci credo
E credo anche che le differenze siano una ricchezza; quando mescolate e condivise diventano un’opportunità. 
Una manifestazione sentita che a distanza di giorni ha ancora la sua eco. 
La piazza piena. La gente composta e partecipe, ansiosa da tempo di sentire le parole EUROPA ed UNITÀ nella stessa frase.

Mi volto curiosa per vedere i volti degli altri Europei come me.
Vedo applausi ed entusiasmo tra capelli grigi, rughe e non pochi bastoni.
Avrei voluto vedere insegnanti con i loro alunni un po’ scocciati da dover eseguire un compito anche di sabato.
Avrei voluto vedere genitori stremati dal dover rincorrere figli annoiati.
Avrei voluto vedere fidanzati ed amici che avevano scelto la piazza per un aperitivo diverso.
Invece no, c’erano soprattutto loro.
Loro che le manifestazioni le hanno fatto davvero.
Che sono scesi in piazze ben più agitate per rivendicare i loro diritti.
Donne, lavoratori, studenti che hanno preteso, hanno lottato e per questo hanno ottenuto.

Chiedo a voi Boomer d’Europa di insegnare a noi disillusi quarantenni di staccare le mani dalle tastiere dei nostri cellulari per alzare le bandiere perché i fatti non possono essere postati.

Chiedo a voi Boomer d’Europa di ricordare ai noi stanchi quarantenni che abbiamo ancora sogni per cui combattere, che non ce li avete rubati voi (figli del boom economico) né tantomeno i potenti della terra (entità superiori sulle quali adagiamo tutti i nostri problemi): il nostro futuro lo possiamo ancora scegliere.

Chiedo a voi Boomer d’Europa di scendere di nuovo in piazza con noi ed i nostri figli per gridare ancora una volta al cambiamento affinché le vostre voci stanche ma ancora forti si uniscano alle nostre un po’ incerte ed a quelle entusiaste dei bambini per costruire insieme l’Europa Unita. 


#boomer
#Europaunita
#15marzo2025
#piazzadelpopolo
#manifestazione

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