In primo piano
- Ottieni link
- X
- Altre app
USCIRE DALLA NOSTRA COMFORT ZONE.
![]() |
| Pavia. |
Entro di corsa come ogni mattina.
Zaino lanciato sulla panchina (figlie precedentemente lanciate sulla banchina).
Mi sfilo il giacchetto, mi slaccio le scarpe, alzo lo
sguardo.
Chi ha osato! Chi è quell’usurpatore molesto, ladro anonimo,
invasore atletico.
Chi ha osato tanto!
Mi fissa serrato da un altro lucchetto che non è il mio.
Chiuso. Sigillato. Irraggiungibile. Inutilizzabile.
Non più il MIO ARMADIETTO!
Una violazione alla mia quotidianità.
Io che lo avevo scelto con tanta cura.
Nell’angolo in fondo, per non essere d’intralcio agli altri.
In alto, per non abbassarmi troppo.
Vicino al bagno, per ottimizzare il tempo di preparazione.
Tutto era perfetto… ERA.
Spaesata, mi guardo in giro, il restante 95% degli
armadietti è libero, e quale uso?
Chi è troppo in alto, chi troppo in basso, chi troppo centrale, chi troppo
lontano.
Mi rendo conto che questo cambiamento non preventivato mi ha
fatto perdere fin troppo tempo.
È tardi, la lezione sta per iniziare. Ne scelgo
uno a caso e via.
Il fastidioso episodio distoglie l’attenzione dal mio
allenamento. Tra uno squat e un plank cerco di scovare l’usurpatore. Sarà forse
quella lì che arriva sempre con mezz’ora di anticipo (beata lei che non ha niente
da fare) o la vecchietta gentile che si rivela una famosa ladra seriale?
Sudata più per le turbe psichiche che per l’allenamento,
ritorno nello spogliatoio.
Presa dall’abitudine che spegne la ragione mi dirigo al mio
posto che però, ahimè, ricordo non essere più il mio. Ormai è il mio ex.
Riprendo le pratiche di cambio-vestizione e mi accorgo che
la nuova postazione non è niente male. Sufficientemente appartata per avere la
privacy necessaria, con una panchina spaziosa, indice di maggiore comfort. Devo
dire che forse questo armadietto è MEGLIO del precedente.
Riprendo la borsa, riprendo il sorriso felice del mio compagno.
E nell’uscire dalla palestra CAMBIO STRADA per andare verso
casa.
A tutte quelle volte che i cambiamenti ci mettono paura e poi si rivelano un'entusiasmante strada da percorrere.
Un’ironica giornata in palestra come spunto per una riflessione
DISORDINATA sulla FORZA DEI CAMBIAMENTI.
Se ti va di condividere un piccolo/grande cambiamento disordinato questo è il tuo spazio.
#DisordinePerfetto
#palestra
#routinequotidiana
#benessere
#cambiamentopersonale
#mindsetpositivo
#riflessionipersonali
#motivazione
#forzadeicambiamenti
#storiequotidiane
#blogitaliano
#ispirazionegiornaliera
#autoconsapevolezza
#crescitaself
- Ottieni link
- X
- Altre app
Commenti
Post più popolari
COSA CI HANNO FATTO DI MALE I COLORI?
- Ottieni link
- X
- Altre app
PERFETTAMENTE IMPERFETTA.
- Ottieni link
- X
- Altre app

Passare da atletica a nuoto? Non sia mai! Spiegai ai miei che il nuoto non mi sarebbe mai piaciuto. Avevo 7 anni... Alla fine l'ho fatto per altri 7, convinto che fosse uno sport bellissimo! W i cambiamenti!
RispondiEliminaComunque se non fosse stato per la palestra all'inizio sembrava una descrizione fatta da Sheldon Cooper 😅